Benedetto's profile好 き だ 、PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
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se ti va di lasciare un messaggio non esitare ...
Katia B.wrote:
Ma che bello questo space...........mi fa commuovere!!! ^^
Bellissimo veramente, non posso non aggiungerti algi amici!!!!
Passa da me quando vuoi!
Dec. 1
Liz Black Sheepwrote:
ohhhhh ma come sei romantico :)
Nov. 22
Andrea Silvwrote:
a benny!!!!!!!!!!! azz quanto se fatto grande il tuo space!!! mo diventa complicato guardarlo tutto!!! me manchi assai... oramai son secoli che non ce vediamo... ps a bari quando torni? appena fo l'ultimo esame (ebbene si anche gli asini ce la fanno) te vengo a trovare io ciao bello
Aug. 26
anonimo (ma neanche tant
wrote:
mi sai di primavera Ma la MIA natura è più nera... mh.
July 24
Michele Valenzanowrote:
Ho visto il video su Cate e ho letto anche la tua descrizione del video a fianco...,a ti rendi conto di quello che scrivi? "Sex legs ass...", mi viene da dire solo una parola caro xxxbennyxxx ma non te la dico...immaginatela soltanto quella parola!!!!!
CIAO!!!!!
June 29
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好 き だ 、penso a te e le stelle si fermano ... March 08 8 marzoCome si fa? Come glielo dici, a una donna cosi', quello che
devi dirle, con le sue mani addosso e la sua pelle, la
pelle, non si puo' parlare di morte proprio a lei, come
glielo dici a una ragazzina cosi', quello che lei sa già e
che pure bisognerà che ascolti,le parole, una dopo l'altra,
che puoi anche sapere ma devi ascoltare, prima o poi,
qualcuno deve dirle e tu devi ascoltarle,lei,ascoltarle,
quella ragazzina che dice -Hai degli occhi che non ti ho visto mai. .. come glielo dici , a una donna cosi', che tu vorresti salvarti, e ancora di piu' vorresti salvare lei con te, e non fare altro che salvarla, e salvarti, tutta una vita, ma non si puo' ognuno ha il suo viaggio, da fare, e tra le braccia di una donna si finisce facendo strade contorte, che neanche tanto capisci tu, e al momento buono non le puoi raccontare, non hai le parole per farlo, parole che ci stiano bene, li', tra quei baci e sulla pelle, parole giuste, non ce n'é, hai un bel cercarle in quel che sei e in quel che hai sentito, non le trovi, hanno sempre una musica sbagliata, é la musica che gli manca, li', tra quei baci e sulla pelle, é una questione di musica. .. Come glielo dici, a un uomo cosi', che adesso sono io che voglio insegnargli una cosa e tra le carezze voglio fargli capire che il destino non é una catena ma un volo, e se solo ancora avesse voglia davvero di vivere lo potrebbe fare, e se solo avesse voglia davvero di me potrebbe riavere mille notti come questa invece di quell'unica, orribile, a cui va incontro, solo perché lei lo aspetta, la notte orrenda, e da anni lo chiama.Come glielo dici, a un uomo cosi', che ti sta perdendo? .. E' la musica che é difficile, questa é la verità, é la musica che é difficile da trovare, per dirselo, li' cosi' vicini, la musica e i gesti, ,per sciogliere la pena, quendo proprio non c'é piu' nulla da fare, la musica giusta perché sia una danza, in qualche modo, e non uno strappo quell'andarsene, quello scivolare via, verso la vita e lontano alla vita, strano pendolo dell'anima, salvifico e assassino, a saperlo danzare farebbe meno male, e per questo gli amanti, tutti, cercano quella musica,in quel momento, dentro le parole,sulla polvere dei gesti,e sanno che,ad averne il coraggio,solo il silenzio lo sarebbe, musica , esatta musica, un largo silenzio amoroso, radura del commiato e stanco lago che infine cola nel palmo di una piccola melodia, imparata da sempre da cantare sottovoce Addio Una melodia da nulla. February 08 BaldabiouDecember 30 la morte di un anno da dimenticare ...Il mio rapporto con la Morte. Io odio la Morte. L’aborro più della sofferenza, più della perfidia, della cretineria, di tutto ciò che rovina il miracolo e la gioia d’essere nati. Mi ripugna guardarla, toccarla, annusarla, e non la capisco. Voglio dire: non so rassegnarmi alla sua inevitabilità, la sua legittimità, la sua logica. Non so arrendermi al fatto che per vivere si debba morire, che vivere e morire siano due aspetti della medesima realtà, l’uno necessario all’altro, l’uno conseguenza dell’altro. Non so piegarmi all’idea che la Vita sia un viaggio verso la Morte e nascere una condanna a morte. Eppure l’accetto. Mi inchino al suo potere illimitato e acceso da un cupo interesse la studio, la analizzo, la stuzzico. Spinto da un tetro rispetto la corteggio, la sfido, la canto, e nei momenti di troppo dolore la invoco. Le chiedo di liberarmi dalla fatica d’esistere, la chiamo il regalo dei regali, il farmaco che cura ogni male. Tra me e lei c’è un legame fosco ed ambiguo, insomma. Un’intesa equivoca e buia. Ed è quel legame che scorgo nel volto, negli occhi, di chi guardo riflesso nel mio specchio...
December 16 ponghest |
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